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    Vincenzo DE FALCO

    Insegnamento di DIRITTO DELL'AMBIENTE ITALIANO E COMPARATO

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in GIURISPRUDENZA

    SSD: IUS/21

    CFU: 6,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 36,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    italiano

    Contenuti

    L'insegnamento si propone di esplorare la disciplina dell’ambiente nell’ordinamento giuridico italiano, con particolare attenzione al processo di integrazione europea, e alla normativa esistente nelle principali esperienze giuridiche

    Testi di riferimento

    1.- D. Amirante, Diritto ambientale italiano e comparato. Principi, Jovene, Napoli, 2003
    2.- V. De Falco, La dialettica tra Stati ed Autonomie regionali nella disciplina delle fonti di energie rinnovabili. Le assonanze in Italia e Spagna, in L. Chieffi, F. Pinto (a cura di), Il governo dell’energia dopo Fukushima, Editoriale Scientifica, Napoli, 2013

    Obiettivi formativi

    Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà possedere la conoscenza dei principi ambientali e delle ricadute nei sistemi interni, delle fonti e della regolamentazione degli inquinamenti, in comparazione con le esperienze francesi e spagnole e delle maggiori problematiche che caratterizzano oggi il diritto ambientale, ivi comprese le questioni connesse alla legittimazione procedimentale e processuale. L'insegnamento si prefigge di offrire le competenze basilari e gli strumenti critici utili sia nell'ambito delle principali professioni forensi, che nel contesto di organizzazioni ed imprese nazionali e internazionali.

    Prerequisiti

    Si richiede il superamento degli esami di Diritto pubblico e Diritto costituzionale

    Metodologie didattiche

    Sono previste lezioni frontali e dialogate, seminari con esperti esterni e esercitazioni. Agli studenti che frequenteranno il corso potranno essere indicate letture di approfondimento su tematiche specifiche; il materiale didattico integrativo sarà reso disponibile sul sito o distribuito durante le lezioni.

    Metodi di valutazione

    È prevista una prova orale. In relazione a ciascuna domanda gli studenti dovranno dimostrare una conoscenza di base degli argomenti del programma. In generale, si valuterà la capacità di sintesi, di orientarsi nella complessità della materia, di effettuare collegamenti critici, la qualità dell’organizzazione del discorso e dell’esposizione, e l'uso del lessico specialistico. La conoscenza descrittiva, più o meno estesa ma senza sufficiente precisione determinerà una valutazione che potrebbe oscillare tra il 18/30 e 22/30. Se l’esposizione riuscirà a soddisfare tutte le domande, la valutazione potrà essere compresa tra 23/30 e 27/30 a seconda del grado di precisione mostrata. Il range tra 28/30 e 30/30 e lode è riservato agli studenti che dimostreranno di conoscere perfettamente gli argomenti esposti e saranno capaci di effettuare precise comparazioni tra le esperienze trattate.

    Altre informazioni

    Si consiglia vivamente di seguire le attività didattiche offerte dalla Cattedra: lezioni, esercitazioni e ricevimenti.

    Programma del corso

    Principio chi inquina paga. Principio precauzionale. Principio di prevenzione. Il rapporto tra tecnica e diritto. Le ricadute dei principi europei nei singoli settori. Ambiente e paesaggio. La partecipazione nei procedimenti ambientali. L'inquinamento elettromagnetico, acustico, atmosferico e la disciplina sui rifiuti. Le autorizzazioni ambientali e le procedure di impatto.

    English

    Contents

    The teaching concerns the regulation of the environment in the Italian legal system, with particular attention to the process of European integration, and to the legislation in the main legal experiences

    Course objectives

    At the end of the course the student must have knowledge of the environmental principles and of the repercussions on internal systems, of the sources and regulation of pollution, in comparison with the French and Spanish experiences and of the major problems about environmental law today, including issues related to procedural and procedural legitimacy. The teaching aims to offer the basic skills and critical tools useful both in the context of the main legal professions and in the context of national and international organizations and companies.

    Teaching methods

    There will be lectures and discussions, seminars with external experts and exercises. Students who attend the course may be provided with in-depth readings on specific topics; the supplementary teaching material will be made available on the site or distributed during lessons.

    Evaluation methods

    An oral test is scheduled. In relation to each question, students will have to demonstrate basic knowledge of the program topics. In general, the ability to synthesize, to orient oneself in the complexity of the subject, to make critical connections, the quality of the organization of the discourse and exposition, and the use of specialized vocabulary will be assessed. Descriptive knowledge, more or less extensive but without sufficient precision, will determine an evaluation that could fluctuate between 18/30 and 22/30. If the presentation manages to satisfy all the questions, the evaluation may be between 23/30 and 27/30 depending on the degree of precision shown. The range between 28/30 and 30/30 with honors is reserved for students who demonstrate perfect knowledge of the topics covered and are capable of making precise comparisons between the experiences covered.

    Course Syllabus

    Polluter pays principle. Precautionary principle. Prevention principle. The relationship between technology and law. The impact of European principles on individual sectors. Environment and landscape. Participation in environmental proceedings. Electromagnetic, acoustic, atmospheric pollution and waste regulations. Environmental authorizations and impact procedures.

     

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