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Master di II livello in Teoria e prassi dell'esecuzione penale a.a. 2025/2026
Si comunica che per l'a.a. 2025/2026 è indetto il concorso pubblico, per titoli, per l’ammissione al Master di II livello, di durata annuale, in “Teoria e prassi dell’esecuzione penale”, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, in convenzione con
·Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (D.A.P.)
·Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità (D.G.M.C.)
·Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi (D.O.G.).
Scadenza domande: 20 febbraio 2026 ore 12.00
Erogazione didattica: on line 300 ore
Iscrizione al corso: on line
Durata corso: Il Master ha durata annuale; avrà inizio nel mese di marzo 2026 e si concluderà entro il marzo 2027.
Quota di partecipazione: € 1.500,00. Per gli afferenti al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, al Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, al Dipartimento dell'Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia nonché per i dipendenti della Pubblica Amministrazione che aderiscono al protocollo PA 110 e Lode, è prevista una riduzione della quota di partecipazione al Master pari al 50% (€ 750,00 da versare in 2 rate).
All’atto dell’immatricolazione è altresì dovuto il pagamento della Tassa Regionale per il Diritto allo Studio, nonché dell’imposta di bollo.
Si precisa che per il personale afferente al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e al Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, la frequenza regolarmente attestata alle lezioni del Master è considerata attività di lavoro ordinario, come previsto dall’art. 2, comma 1, di cui alle Convenzioni stipulate tra le parti; altresì la frequenza regolarmente attestata alle lezioni del Master è considerata attività di lavoro ordinario, per il personale afferente al Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia come previsto dall’art. 5, comma 1, della Convenzione.
Il percorso formativo prevede, inoltre,
·la partecipazione a laboratori e tirocini presso gli Istituti Penitenziari, gli Uffici Esecuzione Penale Esterna da concordare con il corsista (è possibile effettuare le attività anche presso la propria sede lavorativa);
·una prova di verifica al termine di ogni modulo nonché l’elaborazione di una Tesi finale.
Obiettivi formativi:
Il Corso ha carattere multidisciplinare ed ha come destinatari gli afferenti ai suddetti Dipartimenti del Ministero della Giustizia, gli avvocati ma anche sociologi, assistenti sociali, medici, psicologici, esperti in mediazione penale e culturale e tutti coloro che a vario titolo operano nell’ambito dell’esecuzione penale.
Obiettivo formativo è fornire adeguate competenze nell’ambito dell’esecuzione penale sia a coloro che già operano nel settore, sia a quelli che aspirano a tale sbocco professionale. In particolare, la preparazione offerta è finalizzata a fornire e consolidare la conoscenza teorico-pratica dei principali strumenti giuridici in cui si articola tutta la fase dell’esecuzione della pena anche attraverso la conoscenza della persona. I cambiamenti imposti dal susseguirsi dei provvedimenti normativi e amministrativi o indotti da pronunce giurisprudenziali, rendono necessaria la comprensione dei meccanismi di funzionamento degli istituti preesistenti e di quelli nuovi come l’intelligenza artificiale. L’approfondimento della disciplina sovranazionale e internazionale, nonché della giurisprudenza della Corte europea costituisce, poi, un momento di studio fondamentale per riuscire a interpretare le istanze emergenti sul tema.
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