mail unicampaniaunicampania webcerca

    Giovanni MARTINI

    Insegnamento di DIRITTO AMMINISTRATIVO

    Corso di laurea in SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI

    SSD: IUS/10

    CFU: 10,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 60,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    Italiano

    Contenuti

    Previa introduzione avente ad oggetto la descrizione dei
    tratti essenziali della materia, vengono affrontati i seguenti argomenti: le Fonti del diritto; l’Organizzazione della P.A.; i Beni pubblici; l’Azione della P.A.; le Situazioni giuridiche soggettive;
    la Giustizia amministrativa (limitatamente alle nozioni di base riguardanti la
    tutela, giustiziale amministrativa e giurisdizionale nei confronti della P.A.
    e del potere amministrativo.

    Testi di riferimento

    - G. CLEMENTE DI SAN LUCA, Lezioni di diritto amministrativo per il corso
    di base, Editoriale Scientifica, Napoli, 2012, a esclusione delle pagine da
    679 a 701; da 774 a 801.
    - G. CLEMENTE DI SAN LUCA, Lezioni di giustizia amministrativa,
    Editoriale Scientifica, Napoli, 2021 (Capitoli I-IV).
    - M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo (sesta edizione), Il Mulino, Bologna, 2024.

    Obiettivi formativi

    Il corso mira ad offrire offrire, anche mediante l'utilizzo della giurisprudenza, una conoscenza di base delle parti
    fondamentali in cui si articola la materia.

    Prerequisiti

    E' richiesto il superamento degli esami esami di Istituzioni di diritto privato e di
    Diritto pubblico e costituzionale.

    Metodi didattici

    Il corso si svolge mediante lezioni frontali ed esercitazioni. Sono previste,
    inoltre, attività didattiche integrative, facoltative, di tipo seminariale e/o
    esercitazioni a carattere teorico/pratico.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    La verifica dell'apprendimento avverrà mediante esame orale con votazione in trentesimi.
    L’esame consiste in un colloquio per accertare i livelli di conoscenza della materia, di padronanza del linguaggio specialistico e la capacità di sviluppare un ragionamento volto all’applicazione delle conoscenze teoriche ai casi concreti. Il colloquio consiste in un minimo di cinque domande. La valutazione avverrà sulla base dei seguenti criteri: eccellente 30-30 e lode: lo studente dimostra ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica. Molto buono 26-29: lo studente dimostra buona conoscenza degli argomenti, buona proprietà di linguaggio, buona capacità analitica. Buono 24-25: lo studente dimostra conoscenza di base dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio. Soddisfacente 21-23: lo studente non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell’insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali. Sufficiente 18-20: lo studente ha una conoscenza minima degli argomenti principali dell’insegnamento e del linguaggio tecnico. Insufficiente: lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti in programma.

    Altre informazioni

    Con riferimento ai testi consigliati di G. Clemente di San Luca (Lezioni di
    diritto amministrativo e Lezioni
    di giustizia amministrativa) si precisa che sono esclude dal programma di esame le parti dei volumi rese in corpo più piccolo.
    Si consiglia di seguire le attività didattiche offerte dalla
    Cattedra: lezioni, esercitazioni e ricevimenti.

    Programma esteso

    1) Le Fonti del diritto amministrativo.
    Libertà e democrazia, metodo democratico e libertà fondamentali, libertà
    negativa e libertà positiva – Il sistema delle fonti del diritto ed i criteri per
    la loro classificazione: dalla gerarchia alla gerarchia ‘attenuata’ delle
    fonti; la cittadinanza multilivello – Il principio di legalità – La Costituzione:
    integrazione, modifiche e revisione; le conseguenze del mutamento della
    legge elettorale in senso maggioritario sul meccanismo predisposto
    dall’art. 138 Cost. – Sovranità nazionale e autonomie territoriali − La
    normazione ultraprimaria: le fonti della Unione Europea – La normazione
    primaria e sub-primaria: la distribuzione del potere legislativo dopo la
    riforma del Titolo V Cost.; la potestà legislativa statale e regionale (art.
    117, co. 2, 3 e 4, Cost.) – La normazione secondaria: la distribuzione del
    potere amministrativo normativo dopo la riforma del Titolo V Cost. (art.
    117, co. 6 Cost.); la potestà statutaria e regolamentare – La
    classificazione dei regolamenti – La delegificazione e i regolamenti
    autorizzati – La ‘deregulation’ e i regolamenti indipendenti – La
    consuetudine, le norme interne e la prassi amministrativa.
    2) L’Organizzazione della P.A.
    I concetti di ente pubblico, organo e ufficio – La identificazione ed il
    regime giuridico degli enti pubblici – L’autarchia e l’autotutela – La
    classificazione degli enti, degli organi e degli uffici – Il rapporto organico e
    la responsabilità civile della P.A. nei confronti dei terzi – Il rapporto di
    servizio e la responsabilità amministrativa patrimoniale e disciplinare; il
    procedimento e le sanzioni disciplinari – L’organizzazione dello Stato
    centrale: i Ministeri – Il ‘decentramento organico’ – Le Agenzie ministeriali
    e non – Le Amministrazioni o Aziende autonome – La Presidenza del
    Consiglio e il Consiglio dei Ministri – Gli organi dello Stato-comunità di
    rilevanza costituzionale con competenze amministrative: il Presidente
    della Repubblica, il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro – Il ‘decentramento autarchico’ e il
    ‘policentrismo autarchico’ – Gli enti istituzionali, strumentali e ausiliari –
    Le Autorità amministrative indipendenti – Il ‘pluralismo istituzionale e
    autonomistico’ – L’autonomia di indirizzo politico-amministrativo – Gli enti territoriali infranazionali: Regione, Città metropolitana, Provincia, Comune
    – Gli ‘altri’ enti locali: Comunità montane, Unioni di Comuni, Consorzi fra enti locali – La definizione delle materie di competenza degli enti territoriali locali – Il superamento del parallelismo delle funzioni e la
    sussidiarietà ‘verticale’ fra livelli istituzionali centrali e periferici – La
    differenza fra sussidiarietà ‘verticale’ e ‘orizzontale’ – L’unità del sistema
    organizzativo: le relazioni interorganiche e le relazioni intersoggettive –
    La gerarchia, la direzione, il coordinamento, il controllo – La leale
    collaborazione e gli organi di raccordo.
    3) I Beni pubblici.
    Proprietà pubblica e proprietà privata nell’art. 42, co. 1, Cost.; proprietà
    soggettivamente pubblica e proprietà collettiva – Lo statuto proprietario
    della proprietà pubblica e della proprietà privata – La classificazione ed il regime giuridico dei beni pubblici: beni demaniali e beni patrimoniali
    indisponibili; i beni del patrimonio disponibile – La regolazione
    pubblicistica del diritto di proprietà privata – La proprietà individualizzata
    in appartenenza soggettiva privata – Gli interventi di
    qualificazione/conformazione (ccdd. ‘limitazioni interne’) dei beni.
    4) L’Azione della P.A.
    Gli interessi pubblici ed i compiti corrispondenti: il labile confine teorico
    tra ‘pubblico’ e ‘privato’ – Il ruolo della politica nella delineazione del
    confine tra ‘pubblico’ e ‘privato’ e la scelta di diritto positivo come
    indispensabile parametro di riferimento per la scienza giuridica – I principi
    ed i valori costituzionali quali paradigmi imprescindibili per l’analisi
    giuridica – Stato di diritto e Stato sociale nella Costituzione italiana –
    Compiti di conservazione, di organizzazione e di benessere – La
    identificazione in astratto dell’interesse pubblico: la libertà dell’uomo
    come fondamento e teleologia costituzionali dell’amministrazione
    pubblica – La determinazione in concreto dell’interesse pubblico: i principi
    costituzionali dell’azione amministrativa – L’interesse pubblico e l’azione
    amministrativa secondo moduli negoziali – Le ambiguità dell’aspirazione
    alla separazione fra politica e amministrazione – La definizione di
    ‘politica’ e di ‘amministrazione’ – La indiscutibile separazione fra politica
    e tecnica ed il conseguente rapporto fra tecnica e amministrazione –
    L’amministrazione pubblica in senso oggettivo e in senso soggettivo –
    L’amministrazione per atti e l’amministrazione per servizi – L’attività di
    controllo svolta dalla Corte dei conti – La nozione di servizio pubblico – La
    distinzione fra servizi pubblici ‘amministrativi’ (o sociali) e servizi pubblici
    ‘di natura imprenditoriale’ (o economici) – La distinzione fra regolazione e
    gestione dei servizi pubblici – Il ruolo del ‘privato sociale’ nella resa dei
    servizi pubblici: non profit, volontariato e ONLUS – La sussidiarietà
    orizzontale – L’attività autoritativa della P.A. – Potere e funzione
    amministrativa – Attività vincolata e attività discrezionale – La
    discrezionalità amministrativa – I principi di imparzialità e buon
    andamento ex art. 97 Cost. – Discrezionalità tecnica, mero accertamento
    tecnico e discrezionalità amministrativa a contenuto tecnico – La nozione
    di atto amministrativo – La classificazione degli atti amministrativi: atti
    normativi e di regolazione, atti di alta amministrazione, atti ricognitivi,
    atti manifestazioni di apprezzamento e di giudizio, atti manifestazioni di
    volontà, atti di controllo – Gli elementi costitutivi e i caratteri dell’atto
    amministrativo: l’autoritatività – I requisiti di esistenza, validità ed
    efficacia degli atti amministrativi – Legittimità e merito (opportunità e
    convenienza) degli atti amministrativi – La patologia dell’atto: i vizi di
    legittimità (incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge) e i vizi
    di merito – Atti interni ad un procedimento e provvedimenti
    amministrativi – La nozione di provvedimento – I caratteri del
    provvedimento: la imperatività – La classificazione dei provvedimenti:
    provvedimenti ampliativi della sfera giuridica del destinatario (le
    concessioni, le autorizzazioni, le abilitazioni, le erogazioni finanziarie);
    provvedimenti restrittivi della sfera giuridica del destinatario (i
    provvedimenti ablatori: il trasferimento in mano pubblica della proprietà
    privata attraverso i provvedimenti di espropriazione, occupazione,
    requisizione, confisca, acquisto coattivo e prelazione dei beni culturali) –
    L’autotutela, ovvero il riesercizio del potere – I provvedimenti di secondo
    grado: annullamento, revoca, rimozione, convalida, conferma, ratifica,
    conversione – La negoziabilità del potere amministrativo – Gli accordi fra
    P.A. e privati – Gli accordi fra diverse amministrazioni – Discrezionalità ed
    autonomia negoziale – L’attività di diritto civile della P.A. – Il
    procedimento amministrativo e le sue fasi – Garanzia (partecipazione) ed
    efficienza (semplificazione) dell’azione amministrativa – Ragionevolezza e
    proporzionalità – Obbligo di conclusione del procedimento e sua
    derogabilità: la questione della inerzia della P.A. – Obbligo di motivazione
    del provvedimento – Responsabile del procedimento – La partecipazione
    procedimentale: dovere di comunicazione dell’avvio del procedimento;
    soggetti e regole della partecipazione al procedimento; la comunicazione
    ostativa all’accoglimento dell’istanza – La semplificazione
    procedimentale: la conferenza di servizi; i pareri e le valutazioni tecniche;
    l’autocertificazione; la segnalazione certificata di inizio attività; il silenzio,
    le sue diverse forme e la relativa disciplina: il silenzio-inadempimento ed
    il silenzio significativo; il silenzio-assenso, il silenzio-rigetto, il silenzio rifiuto e il silenzio diniego – La conclusione del procedimento: silenzio,
    provvedimento o accordo – La disciplina dell’accesso agli atti
    amministrativi.
    5) Le Situazioni giuridiche soggettive.
    Il rapporto fra potere amministrativo e cittadino e fra potere
    amministrativo ed individuo – Gli interessi semplici o di fatto, gli interessi
    amministrativamente protetti, gli interessi diffusi e collettivi, gli interessi
    legittimi, i diritti condizionati (in attesa di espansione e affievoliti), i diritti
    soggettivi – Il problema della risarcibilità dei danni derivanti da
    provvedimenti amministrativi lesivi di interessi legittimi.
    6) La Giustizia amministrativa.
    Stato di diritto e garanzie giustiziali dei singoli nei confronti della P.A.:
    rimedi amministrativi, rimedi giurisdizionali e reciproche relazioni – Il
    sistema dei rimedi amministrativi: natura, funzione e tipologia dei ricorsi
    amministrativi (il ricorso gerarchico, il ricorso in opposizione, il ricorso
    straordinario al Presidente della Repubblica) – Elementi essenziali della
    tutela giurisdizionale: la disciplina costituzionale (artt. 24, co. 1; 25, co. 1
    e 2; 28; 101; 102; 103; 111, co. 1, 2, 6 e 8; 113) – I tre tipi di giurisdizione
    del giudice amministrativo ed i relativi poteri in generale: la giurisdizione
    generale di legittimità; la giurisdizione esclusiva; la giurisdizione di
    merito; tutela caducatoria e tutela risarcitoria – I tratti definitori della
    giurisdizione esclusiva secondo la giurisprudenza costituzionale – La
    sentenza 204/2004 – La sentenza 140/2007 – Le sentenze 259/2009 e
    35/2010 – I confini definitori della giurisdizione esclusiva del G.A. alla luce
    dell’art. 7 del C.P.A. – Il riparto di giurisdizione: competenza e poteri del
    giudice ordinario e del giudice amministrativo – La giurisdizione e i poteri
    del giudice ordinario sugli atti amministrativi: tutela risarcitoria e
    disapplicazione – Il potere di disapplicazione – Tipologia delle sentenze
    emanabili dal giudice ordinario nei confronti della P.A. – La esecuzione
    forzata nei confronti della P.A. – Obbligo della P.A. di conformarsi al
    giudicato del giudice ordinario.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    After an introduction on the essential features of
    the subject, the following parts of the program will be addressed in
    succession: the Sources; the Organization of the P.A.; Public Goods; the
    Action of the P.A.; subjective legal situations; Administrative Justice
    (limited to the fundamental concepts of protection).
    During the 2nd semester, in addition to completing the discussion of
    Administrative Justice, some fundamental aspects concerning each of the
    parts in which the discipline is divided will be deepened in their
    problematic dimension.

    Textbook and course materials

    - G. CLEMENTE DI SAN LUCA, Lezioni di diritto amministrativo per il corso
    di base, Editoriale Scientifica, Napoli, 2012, excluding pages 679 to 701;
    774 to 801.
    - G. CLEMENTE DI SAN LUCA, Lezioni di giustizia amministrativa,
    Editoriale Scientifica, Napoli, 2021 (Capitoli I-IV).
    The references to Law 241/1990 contained in the "Lezioni di diritto
    amministrativo per il corso di base" largely do not correspond to those in force. Students are warmely invited to make use of the text of the law
    available in the ‘Teaching Materials’ published on the lecturer's personal
    page.
    - M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo (sesta edizione), Il Mulino, Bologna, 2013.

    Course objectives

    The course is structured to offer the basic knowledge of the fundamental
    parts in which the discipline is divided.

    Prerequisites

    It is required to pass the exams of Institutions of Private Law and Public
    and Constitutional Law.

    Teaching methods

    The course takes place through lectures and exercises. There are also
    integrative, optional, seminar-type teaching activities and/or
    theoretical/practical exercises.

    Assessment methods

    The verification of learning will take place through an oral exam with a score in thirtieths.
    The exam consists of an interview to assess the student's level of knowledge of the subject, mastery of specialized terminology, and the ability to develop reasoning aimed at applying theoretical knowledge to concrete cases. The interview consists of a minimum of five questions. Assessment will be based on the following criteria:Excellent (30-30 cum laude): the student demonstrates excellent knowledge of the topics, excellent command of language, and excellent analytical skills.Very Good (26-29): the student demonstrates good knowledge of the topics, good command of language, and good analytical skills.Good (24-25): the student demonstrates a basic knowledge of the main topics and a fair command of language.Satisfactory (21-23): the student does not show full mastery of the main topics of the course, despite possessing fundamental knowledge of them.Sufficient (18-20): the student has minimal knowledge of the main topics of the course and technical language.Fail (Insufficient): the student does not possess an acceptable knowledge of the contents of the various topics in the syllabus.

    Other information

    With reference to the recommended texts of G. Clemente di San Luca, it
    should be noted that the parts of the volume rendered in a smaller body
    are not the object of study.
    It is strongly recommended to follow the educational activities offered by
    the Chair: lessons, exercises and receptions.

    Detailed syllabus

    1. Sources of Administrative Law

    Freedom and democracy; the democratic method and fundamental freedoms; negative and positive liberty.
    The system of legal sources and criteria for their classification: from strict hierarchy to the “attenuated” hierarchy of sources; multilevel citizenship.
    The principle of legality.
    The Constitution: integration, amendment and revision; the impact of majoritarian electoral reforms on the constitutional amendment procedure under Article 138 of the Italian Constitution.
    National sovereignty and territorial autonomies.
    Supra-primary lawmaking: sources of European Union law.
    Primary and sub-primary legislation: allocation of legislative powers following the reform of Title V of the Constitution; State and regional legislative powers (Article 117(2)–(4) of the Constitution).
    Secondary legislation: allocation of regulatory administrative powers after the reform of Title V (Article 117(6) of the Constitution); statutory and regulatory powers.
    Classification of regulations.
    De-legislation and authorized regulations.
    Deregulation and independent regulations.
    Customary law, internal rules, and administrative practice.

    2. Organization of Public Administration

    Concepts of public body, organ, and office.
    Identification and legal regime of public entities.
    Self-governance (autarchy) and administrative self-protection (autotutela).
    Classification of public bodies, organs, and offices.
    The organic relationship and civil liability of the Public Administration vis-à-vis third parties.
    Public service relationship and administrative, financial, and disciplinary liability; disciplinary procedures and sanctions.
    Central State administration: Ministries.
    Organic decentralization.
    Ministerial and non-ministerial agencies.
    Autonomous administrations and public enterprises.
    The Presidency of the Council of Ministers and the Council of Ministers.
    Constitutionally relevant State organs with administrative functions: the President of the Republic, the Council of State, the Court of Auditors, and the National Council for Economics and Labour.
    Autarchic decentralization and administrative polycentrism.
    Institutional, instrumental, and auxiliary bodies.
    Independent administrative authorities.
    Institutional and autonomistic pluralism.
    Political-administrative steering autonomy.
    Subnational territorial entities: Regions, Metropolitan Cities, Provinces, and Municipalities.
    Other local authorities: Mountain Communities, Unions of Municipalities, and inter-municipal consortia.
    Allocation of competences among local authorities.
    Overcoming functional parallelism and the principle of vertical subsidiarity.
    Vertical and horizontal subsidiarity.
    Unity of the administrative system: inter-organ and inter-subjective relations.
    Hierarchy, direction, coordination, and control.
    The principle of loyal cooperation and coordinating bodies.

    3. Public Property

    Public and private property under Article 42(1) of the Constitution.
    Public ownership and collective ownership.
    Legal regimes governing public and private property.
    Classification and legal status of public assets: public domain assets and inalienable public property; disposable public assets.
    Public-law regulation of private property rights.
    Individual private ownership.
    Regulatory and conformative interventions on property (so-called “internal limitations”).

    4. Administrative Action

    Public interests and corresponding administrative tasks; the theoretical boundary between public and private spheres.
    The role of politics in defining public interests and the relevance of positive law as a methodological reference.
    Constitutional principles and values as analytical paradigms.
    Rule of law and welfare state in the Italian constitutional framework.
    Administrative functions of preservation, organization, and welfare.
    Abstract and concrete determination of the public interest.
    Human freedom as the constitutional foundation and teleology of public administration.
    Administrative action through contractual and negotiated instruments.
    Politics and administration: definitions and problematic separation.
    The distinction between politics and technique; the relationship between technique and administration.
    Public administration in objective and subjective senses.
    Administration by acts and administration by services.
    Oversight functions of the Court of Auditors.
    Public services: definition and classification.
    Administrative (social) services and economic (entrepreneurial) services.
    Regulation versus management of public services.
    The role of the third sector and social private actors (non-profit organizations, volunteering, ONLUS).
    Horizontal subsidiarity.
    Authoritative administrative activity.
    Administrative power and function.
    Bound and discretionary activity; administrative discretion.
    Principles of impartiality and good administration (Article 97 of the Constitution).
    Technical discretion and technical assessments.
    Administrative acts: definition, classification, and characteristics.
    Validity, effectiveness, and legitimacy of administrative acts.
    Legality and merits (expediency and appropriateness).
    Defects of administrative acts: illegality and defects of merit.
    Administrative measures and procedural acts.
    Imperative nature of administrative measures.
    Expansive and restrictive measures, including expropriative measures.
    Administrative self-protection and second-degree measures (annulment, revocation, validation, confirmation, ratification, conversion).
    Negotiability of administrative power.
    Agreements between public administrations and private parties; inter-administrative agreements.
    Administrative discretion and contractual autonomy.
    Civil-law activity of the Public Administration.
    Administrative procedure and its phases.
    Participation guarantees and procedural efficiency.
    Reasonableness and proportionality.
    Duty to conclude administrative proceedings and administrative inaction.
    Duty to provide reasons.
    The official responsible for the procedure.
    Procedural participation and prior notice of rejection.
    Procedural simplification instruments.
    Administrative silence: failure to act and legally significant silence.
    Conclusion of proceedings: silence, administrative measure, or agreement.
    Access to administrative documents.

    5. Subjective Legal Positions

    Relationship between administrative power and individuals.
    De facto interests, administratively protected interests, diffuse and collective interests.
    Legitimate interests and subjective rights.
    Conditional and weakened rights.
    Compensation for damages arising from unlawful administrative action affecting legitimate interests.

    6. Administrative Justice

    Rule of law and judicial protection against administrative action.
    Administrative and judicial remedies and their interaction.
    Administrative remedies: hierarchical appeal, opposition appeal, extraordinary appeal to the President of the Republic.
    Constitutional foundations of judicial protection.
    Jurisdiction of administrative courts: legality, exclusive jurisdiction, and jurisdiction on the merits.
    Annulment and compensatory remedies.
    Exclusive jurisdiction in constitutional case law.
    Key Constitutional Court decisions (Nos. 204/2004; 140/2007; 259/2009; 35/2010).
    Jurisdictional boundaries under Article 7 of the Code of Administrative Procedure.
    Allocation of jurisdiction between ordinary and administrative courts.
    Powers of ordinary courts over administrative acts: compensation and disapplication.
    Enforcement of judgments against the Public Administration.
    Duty of the Public Administration to comply with final judicial decisions.

     

    facebook logoinstagram buttonyoutube logotype