Antonella ARGENIO
Insegnamento di METODOLOGIA ED INFORMATICA GIURIDICA
Corso di laurea in SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI
SSD: IUS/20
CFU: 9,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 54,00
Periodo di Erogazione: Secondo Semestre
Italiano
| Lingua di insegnamento | italiano |
| Contenuti | Il corso intende mostrare le dinamiche che caratterizzano l’applicazione dell’informatica al campo del diritto con particolare riguardo all'informatica giuridica documentale, gestionale e decisionale. Inoltre tramite un approccio interdisciplinare si analizzeranno i diversi aspetti dei fenomeni politico-giuridici coinvolti nella intensificazione della presenza e del condizionamento esistenziale, sociale ed economico operato dalle tecnologie digitali nella contemporaneità. |
| Testi di riferimento | R. Borruso et alii, "L'informatica del diritto", Giuffrè, Milano (Parte generale:capitoli 1,3,6,7. Parte speciale: Introduzione, capitoli 1,2,3). |
| Obiettivi formativi | Obiettivo del corso è consentire l'acquisizione da parte dello studente di conoscenze approfondite sulle metodologie informatiche di ricerca e di archiviazione documentale. Lo studente sarà messo in grado di conoscere e applicare i metodi e le pratiche di ricerca documentale giuridica oggetto dell'insegnamento non solo da un punto di vista puramente teorico ma soprattutto dal punto di vista della loro applicazione pratica. In questa prospettiva lo studente potrà acquisire una conoscenza operazionale dei metodi e delle applicazioni informatiche relative anche al loro sviluppo nel campo della legimatica. In questa prospettiva lo studente dovrà riconoscere e individuare come risolvere questioni di ricerca documentale complessi nell'ambito della prassi e delle procedure giuridiche. Inoltre lo studente dovrà dimostrare di saper gestire la complessità delle materie oggetto del corso anche tramite un accesso autonomo alle fonti normative e giurisprudenziali. Lo studente dovrà dimostrare padronanza con l'informatica giuridica documentaria e gestionale, dimostrando di saper reperire fonti giuridiche normative, giurisprudenziali e dottrinali tramite la specifica metodologia informatica di ricerca, nonché di avere una conoscenza approfondita delle tecnologie informatiche inerenti l'attività legislativa, giudiziaria e amministrativa. |
| Prerequisiti | Non è prevista alcuna propedeuticità. |
| Metodologie didattiche | La disamina dei nodi concettuali che caratterizzano l'informatica giuridica viene affrontata attraverso lezioni frontali. |
| Metodi di valutazione | Non sono previste prove intercorso orali o scritte. La valutazione delle conoscenze è verificata con esame orale. Per l’attribuzione del giudizio si tiene conto della padronanza della materia, nonché dell’utilizzo di un appropriato linguaggio tecnico-giuridico. Il voto finale è espresso in trentesimi. La valutazione avverrà sulla base dei seguenti criteri: -Esito eccellente 30 -30 e lode: lo studente dimostra un'ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica. -Esito molto buono 26-29: buona conoscenza degli argomenti, buona proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo studente è in grado di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti di cui si propone la soluzione. -Esito buono 24-25: conoscenza di base dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio. Lo studente mostra una limitata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti di cui si propone la soluzione. -Esito soddisfacente 21-23: lo studente non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio sebbene con una scarsa capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti di cui si propone la soluzione. - Esito sufficiente 18-20: minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, scarsa capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti di cui si propone la soluzione - Esito insufficiente: lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti in programma. |
| Altre informazioni | Ulteriori spazi di riflessione sono dati dalla visione di pellicole cinematografiche cui fa seguito dibattito. |








