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    Salvatore D'ACUNTO

    Insegnamento di ECONOMIA INTERNAZIONALE

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in GIURISPRUDENZA (ONLINE)

    SSD: SECS-P/01

    CFU: 6,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 36,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    Italiano

    Contenuti

    A. Cause del commercio internazionale: vantaggi comparati e divisione internazionale del lavoro. La distribuzione dei guadagni di efficienza connessi alla divisione internazionale del lavoro. Squilibri dei saldi commerciali e rapporti di credito/debito tra gli stati nazionali. Vantaggi e svantaggi del protezionismo. La moneta negli scambi internazionali. Modelli alternativi di sistemi monetari internazionali. Liberismo, protezionismo e conflitti internazionali: una rassegna del dibattito. Lenin, Keynes e Polanyi su interdipendenze economiche e pace.
    B. Storia dell’organizzazione economica internazionale. Pace di Westfalia e costruzione dei mercati nazionali. I rapporti commerciali internazionali nel XIX secolo: il trionfo del liberismo e il Gold Standard. Capitalismo finanziario, imperialismo e primo conflitto mondiale. Keynes e e conseguenze economiche della pace. Grande depressione e la fine del Gold Standard. Chiusura dei mercati internazionali e secondo conflitto mondiale. Il dopoguerra: piano Marshall, sistema di Bretton Woods e il GATT. Il Nixon Shock. La fine della guerra fredda e l’integrazione della Cina nell’organizzazione produttiva globale. Il ruolo dei BRICS nell’economia mondiale. Il friend shoring.

    Testi di riferimento

    Materiale didattico a cura del docente

    Obiettivi formativi

    Il corso è finalizzato a fornire la conoscenza basilare dei modelli di funzionamento delle economie aperte ai rapporti commerciali e finanziari con l’estero, nonché a fornire strumenti per orientarsi criticamente nel dibattito tra scuole di pensiero concorrenti circa i vantaggi comparati di modalità alternative di organizzazione dei rapporti economici internazionali (protezionismo versus liberismo, cambi fissi versus cambi flessibili, integrazioni monetarie).

    Prerequisiti

    Conoscenza della micro e macroeconomia di base

    Metodologie didattiche

    Lezioni frontali supportate dall'utilizzo di Power Point Presentation. Accanto alla didattica frontale sono previste attività seminariali su temi di attualità illustrati da studiosi provenienti da istituzioni universitarie nazionali ed internazionali.

    Metodi di valutazione

    L'esame si svolge in forma orale ed è diviso in due parti: la prima verte sulla verifica dell'apprendimento delle nozioni di base della disciplina; nella seconda parte dell'esame, invece, lo studente discuterà un proprio elaborato scritto su un tema specialistico previamente concordato con il docente.

    Programma del corso

    A. Conoscenze teoriche di base. Le cause del commercio internazionale: vantaggi comparati e divisione internazionale del lavoro. Commercio internazionale e distribuzione dei guadagni di efficienza. Squilibri dei saldi commerciali e rapporti di credito/debito tra gli stati nazionali. Specializzazione produttiva e rapporti di dipendenza. Vantaggi e svantaggi del protezionismo commerciale. La moneta negli scambi internazionali. Modelli alternativi di sistemi monetari internazionali. Liberismo, protezionismo e conflitti internazionali: una rassegna del dibattito. Lenin, Keynes e Polanyi su interdipendenze economiche e pace.
    B. Storia dell’organizzazione economica internazionale. Il mondo all’indomani della Pace di Westfalia e la costruzione dei mercati nazionali. I rapporti commerciali internazionali nel XIX secolo: il trionfo del liberismo e il Gold Standard. Capitalismo finanziario e imperialismo. Le cause economiche del primo conflitto mondiale. Le conseguenze economiche della pace: gli squilibri commerciali, la grande depressione e la fine del Gold Standard. Gli anni ’30: chiusura dei mercati internazionali e politiche commerciali discriminatorie. La ricostruzione dell’economia internazionale dopo la guerra: il sistema di Bretton Woods e il GATT. La crisi del dollaro e il Nixon Shock. La fine della guerra fredda e l’integrazione della Cina nell’organizzazione produttiva globale. L’egemonia del dollaro e i conflitti valutari. Il ruolo dei BRICS nell’economia mondiale. Il friend shoring.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    A. Causes of international trade: comparative advantages and international division of labor. The distribution of efficiency gains associated with the international division of labor. Trade imbalances and credit/debt relationships between nation states. Advantages and disadvantages of protectionism. Currency in international trade. Alternative models of international monetary systems. Liberalism, protectionism, and international conflicts: a review of the debate. Lenin, Keynes, and Polanyi on economic interdependence and peace.
    B. History of international economic organization. The Peace of Westphalia and the construction of national markets. International trade relations in the 19th century: the triumph of liberalism and the Gold Standard. Financial capitalism, imperialism, and the First World War. Keynes and the economic consequences of peace. The Great Depression and the end of the Gold Standard. Closure of international markets and the Second World War. The post-war period: the Marshall Plan, the Bretton Woods system, and the GATT. The Nixon Shock. The end of the Cold War and China's integration into the global production organization. The role of the BRICS in the world economy. Friend shoring.

    Textbook and course materials

    Teaching material provide by the professor

    Course objectives

    The course aims to provide basic knowledge of the working of economies open to foreign trade and financial relations, as well as tools for critically navigating the debate between competing schools of thought on the comparative advantages of alternative ways of organizing international economic relations (protectionism versus liberalism, fixed versus flexible exchange rates, monetary integration).

    Prerequisites

    Knowledge of basic microeconomics and macroeconomics

    Teaching methods

    Lectures supported by PowerPoint presentations. In addition to lectures, seminars on current topics will be held, presented by scholars from national and international universities.

    Evaluation methods

    The exam is oral and is divided into two parts: the first part focuses on testing the student's understanding of the basic concepts of the discipline; in the second part of the exam, the student will discuss a written paper on a specialized topic previously agreed upon with the instructor.

    Course Syllabus

    A. Conoscenze teoriche di base. Le cause del commercio internazionale: vantaggi comparati e divisione internazionale del lavoro. Commercio internazionale e distribuzione dei guadagni di efficienza. Squilibri dei saldi commerciali e rapporti di credito/debito tra gli stati nazionali. Specializzazione produttiva e rapporti di dipendenza. Vantaggi e svantaggi del protezionismo commerciale. La moneta negli scambi internazionali. Modelli alternativi di sistemi monetari internazionali. Liberismo, protezionismo e conflitti internazionali: una rassegna del dibattito. Lenin, Keynes e Polanyi su interdipendenze economiche e pace.
    B. Storia dell’organizzazione economica internazionale. Il mondo all’indomani della Pace di Westfalia e la costruzione dei mercati nazionali. I rapporti commerciali internazionali nel XIX secolo: il trionfo del liberismo e il Gold Standard. Capitalismo finanziario e imperialismo. Le cause economiche del primo conflitto mondiale. Le conseguenze economiche della pace: gli squilibri commerciali, la grande depressione e la fine del Gold Standard. Gli anni ’30: chiusura dei mercati internazionali e politiche commerciali discriminatorie. La ricostruzione dell’economia internazionale dopo la guerra: il sistema di Bretton Woods e il GATT. La crisi del dollaro e il Nixon Shock. La fine della guerra fredda e l’integrazione della Cina nell’organizzazione produttiva globale. L’egemonia del dollaro e i conflitti valutari. Il ruolo dei BRICS nell’economia mondiale. Il friend shoring.

     

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