Lucia DI COSTANZO
Insegnamento di DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Corso di laurea in SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI
SSD: IUS/02
CFU: 9,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 54,00
Periodo di Erogazione: Primo Semestre
Italiano
| Lingua di insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Il corso di lezioni in diritto privato comparato evidenzia e scandisce le tappe e le problematiche che hanno caratterizzato la storia e la evoluzione della comparazione giuridica. La necessità di distinguere il metodo comparativo dal diritto comparato come disciplina autonoma, impone la disamina dei rapporti con gli altri rami della scienza giuridica. Ciò, al fine di individuare le funzioni e gli scopi del diritto privato comparato, primi fra tutti l’esame della parentela tipologica tra gli ordinamenti, la varietà dei diritti positivi, le grandi famiglie giuridiche e la loro classificazione, con particolare riguardo alla tradizione giuridica di civil law e di common law. Tuttavia, nonostante le classificazioni dei sistemi in famiglie giuridiche sono tutte parziali, poiché segnate dalla incapacità a rappresentare l’aspetto dinamico della circolazione delle regole e dei modelli giuridici, il nostro scopo è quello di fornire un’idea di famiglia giuridica, intesa come l’insieme di ordinamenti raggruppati secondo caratteristiche comuni, allo scopo di cogliere la posizione esatta degli ordinamenti e dei sistemi, gli uni in relazione agli altri, e aiutare a comprendere l’universo giuridico nel quale oggi viviamo. |
| Testi di riferimento | V. VARANO, M.V. BARSOTTI, La tradizione giuridica occidentale. Testo e materiali per un confronto civil law common law, VII edizione, Giappichelli, Torino, 2021. Sono 5 Capitoli escluse tutte le Appendici, per un TOTALE di n 400 PAGINE. |
| Obiettivi formativi | Il corso mira a fornire allo studente idonei strumenti conoscitivi e metodologici per potersi confrontare, nell’epoca della globalizzazione giuridica, con differenti legal cultures. Particolare accento verrà posto sul fenomeno della circolazione dei modelli giuridici e dei trapianti di norme, in una prospettiva non eurocentrica, nella quale lo studio dei “tradizionali” sistemi giuridici di civil e di common law si accompagna all’indagine e all’illustrazione delle differenti tradizioni giuridiche: Paesi nordici, orientali e dell’America latina, diritto indù e islamico. Sotto il profilo pratico, lo studente potrà avvicinarsi alla comparazione giuridica attraverso il confronto tra alcuni degli istituti giuridici del diritto privato, così come disciplinati in altri ordinamenti. Nello specifico, l’approfondimento normativo ha per oggetto il diritto di proprietà nel diritto anglosassone, i lineamenti del diritto contrattuale negli ordinamenti europei, i differenti modelli di responsabilità civile. |
| Prerequisiti | Nessuna propedeuticità è prevista per un esame che introduce alla conoscenza dei meccanismi di cambiamento del diritto interno a seguito della globalizzazione giuridica. Per gli Ordinamenti precedenti a questa data è prevista una propedeuticità: Istituzioni di Diritto Privato. |
| Metodologie didattiche | Il corso si articola in 54 ore di lezioni frontali e interattive con gli studenti, i quali saranno di volta in volta chiamati a esprimere opinioni, dubbi e perplessità in merito agli argomenti trattati. La formazione e l'approccio al diritto comparato prevede anche un confronto con professionisti che saranno invitati a tenere relazioni su tematiche di interesse rilevante per la comparazione giuridica. |
| Metodi di valutazione | La valutazione dello studente consiste in un colloquio per accertare i livelli di conoscenza della materia, di padronanza del linguaggio specialistico e della capacità di comprendere le trasformazioni pratiche del diritto a seguito della uniformazione giuridica. Durante il colloquio verranno poste allo studente un numero di domande sufficienti a comprendere il livello di maturità, di comprensione e di conoscenza della materia. La valutazione finale è espressa secondo una scala numerica che va da 18 a 30, o 30 e lode, ove quest'ultimo risultato esprime una valutazione assolutamente eccellente dello studente che presenti ottima proprietà di linguaggio e capacità analitica. Le valutazioni dal 18 in su, indicano dall'appena sufficiente, all'ottimo risultato conseguito. |
| Altre informazioni | Il programma adottato e le modalità di verifica sono gli stessi sia per gli studenti frequentanti, sia per coloro che non frequentano il corso. Tuttavia, gli studenti che frequentano il corso, potranno concordare col docente di sostenere la prova finale sulle materie specificamente trattate, quando queste ultime si discostano dal libro di testo e possono sostituire alcuni dei capitoli. I corsisti, inoltre, possono chiedere di sostenere una prova intermedia, con la quale chiedono di dividere l'esame in 2 moduli. In quest caso, la prova finale avrà per oggetto soltanto la parte degli argomenti residui. Il risultato ottenuto nella prova intermedia concorrerà nella determinazione del voto finale. |
| Programma del corso | Il testo espone il diritto comparato in un ottica di globalizzazione e armonizzazione del diritto, là dove il cittadino non è più considerato mero titolare dei diritti e dei doveri entro il ristretto ambito dei confini nazionali, ma è parte ormai di un universo giuridico dovuto alla mondializzazione dei rapporti economici, sociali e politici. Gli autori, pur riconoscendo che la tradizione giuridica occidentale non esaurisce la pluralità delle famiglie giuridiche esistenti e delle quali propongono il confronto (sistemi giuridici dell'Europa orientale, dei Paesi Nordici, dell'America Latina, della Cina, del Giappone, dei Paesi Islamici, dell'India), dedicano particolare attenzione ai sistemi di common law/civil law. Pur se i due sistemi si formano ed evolvono in maniera diversa, pur se restano differenze ancora significative (ad es. fonti del diritto, ruolo del precedente giudiziario), risultano tuttavia convergenze altrettanto significative, attraverso la circolazione dei modelli giuridici. Il testo esprime l'importanza che lo studente abbia chiara la diversa formazione storica dei sistemi, affinché possa valutare le ragioni delle divergenze, ma ancor più delle convergenze, particolarmente nell'epoca attuale in cui è ben possibile pensare che certi fenomeni (globalizzazione) possano addirittura rivoluzionare l'approccio alle tradizionali fonti del diritto in questa e in quella famiglia giuridica. |
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| Teaching language | Italian |








