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    Emilio GERMINO

    Insegnamento di DIRITTO ROMANO E FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO

    Corso di laurea in SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI

    SSD: IUS/18

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 56,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    Italiano

    Contenuti

    Le istituzioni pubbliche e gli istituti del diritto privato dei romani dalle origini a Giustiniano. Le fonti del diritto e le loro classificazioni.

    Testi di riferimento

    PER I CORSISTI: – G. Franciosi, Corso istituzionale di diritto romano, IV edizione, Giappichelli Editore, Torino 2011. – Slides e altri materiali di studio forniti dal docente mediante caricamento su piattaforma Microsoft Teams. PER I NON CORSISTI: – G. Franciosi, Corso storico istituzionale di diritto romano, Giappichelli Editore, Torino 2014.

    Obiettivi formativi

    Il corso si propone l’obiettivo di indirizzare lo studente del primo anno alla comprensione e all’apprendimento del linguaggio e dei principali concetti giuridici, nella convinzione che il diritto è fenomeno eminentemente storico e che pertanto la plurisecolare vicenda della società romana antica, considerata sotto il privilegiato angolo visuale della formazione e dell’evoluzione degli istituti tanto pubblicistici quanto privatistici, possa ancora oggi rivelarsi – attraverso un’adeguata e critica comparazione diacronica – paradigma fecondo per una migliore intelligenza delle moderne dinamiche giuridiche.

    Prerequisiti

    Non sono previsti prerequisiti.

    Metodologie didattiche

    Il corso si svolgerà con il metodo della didattica frontale, integrato dalla proiezione di slides illustrative. Sono previste altresì esercitazioni su testi giuridici e simulazioni di esame per i corsisti.

    Metodi di valutazione

    L’accertamento del profitto si svolgerà nella tradizionale forma della prova orale. Lo studente, ai fini di una valutazione sufficiente della sua preparazione (18-24/30), dovrà dimostrare di aver compreso almeno i concetti di base della materia e di saperli esporre con ordine, più o meno diffusamente, facendo altresì un uso corretto del linguaggio tecnico-giuridico. Le capacità critiche dello studente, la sua attitudine a collegare tra di loro i vari argomenti e un’ampia trattazione di tutti gli aspetti dei diversi istituti determineranno una valutazione più alta (25-30/30), con possibilità di lode per i corsisti più assidui.

    Altre informazioni

    Esercitazioni e simulazioni di esame.

    Programma del corso

    La prima parte del corso si soffermerà: a] sui concetti di ‘fonti di produzione’ e ‘fonti di cognizione’ del diritto; b] sulle strutture costituzionali e sul loro funzionamento nelle diverse forme di governo che Roma sperimentò nei circa quattordici secoli della sua esistenza. La seconda parte del corso verterà sul diritto privato romano. Nello specifico, oltre a nozioni giuridiche di base, utili ai fini della cosiddetta teoria generale del diritto (fatti e atti giuridici; il negozio giuridico, i suoi presupposti e i suoi elementi; i concetti di validità ed efficacia; la rappresentanza), si tratteranno: a] il diritto delle persone (status familiae, status libertatis, status civitatis, con le connesse prerogative e limitazioni); b] il diritto delle cose (le res e la loro distinzione; il dominium e le sue vicende; la successione mortis causa, tanto a titolo universale quanto a titolo particolare; la nozione di obligatio; le fonti delle obbligazioni; i vari tipi di obbligazioni); c] il processo privato (dalla arcaica procedura delle legis actiones, passando attraverso il più sofisticato agere per formulas, si giungerà alla cognitio extra ordinem, base indiscutibile del moderno processo civile italiano).

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    Public institutions and institutes of the Roman private law from the beginning to Justinian. The sources of the law and their classifications.

    Textbook and course materials

    FOR STUDENTS WHO ATTEND THE COURSE: – G. Franciosi, Corso istituzionale di diritto romano, IV edizione, Giappichelli Editore, Torino 2011. – Slides and other study materials provided by the teacher by uploading them to the Microsoft Teams platform. FOR STUDENTS WHO DON’T ATTEND THE COURSE: – G. Franciosi, Corso storico istituzionale di diritto romano, Giappichelli Editore, Torino 2014.

    Course objectives

    The aim of the course is to direct the first-year student to the understanding and learning of language and key legal concepts, in the belief that law is an eminently historical phenomenon and that therefore the centuries-old story of ancient Roman society considered under the privileged visual angle of the formation and evolution of institutions both public and private, can still prove – through an adequate and critical diachronic comparison – fruitful guide for better intelligence of modern legal dynamics.

    Prerequisites

    There are no prerequisites.

    Teaching methods

    The course will take place with the method of frontal teaching, supplemented by the projection of illustrative slides. There will also be exercises on legal texts and simulations for examination for students who attend the course.

    Evaluation methods

    The assessment of progress will take place in the traditional form of the oral test. The student, for the purpose of a sufficient evaluation of his preparation (18-24/30), must demonstrate that he has understood at least the basic concepts of the subject and that he is able to expose them in order, more or less extensively, also making a correct use of technical-legal language. The student's critical skills, his ability to connect the various topics and a wide treatment of all aspects of the different institutes will determine a higher evaluation (25-30/30), with the possibility of honors for the most assiduous students.

    Other information

    Exercises and exam's simulations.

    Course Syllabus

    The first part of the course will focus: a] on the concepts of ‘sources of production’ and ‘sources of cognition’ of law; b] on the constitutional structures and their functioning in the different forms of government that Rome experienced in the fourteen centuries of its existence. The second part of the course will focus on Roman private law. Specifically, in addition to basic legal notions, useful for the purpose of the so-called general theory of law (facts and legal acts: prerequisites and elements; the concepts of validity and effectiveness; the representation), they will be: a] the law of persons (status familiae, status libertatis, status civitatis, with related prerogatives and limitations); b] the law of things (the res and their distinction; the dominium and its events; the succession mortis causa, both universally and in particular; the notion of obligation; the sources and the various types of obligations); c] the private trial (from the archaic procedure of the legis actiones, going through the most sophisticated agere per formulas, will come to the cognitio extra ordinem, indisputable basis of the modern Italian civil trial.

     

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