Vincenzo DE FALCO
Insegnamento di INNOVAZIONE TECNOLOGICA E GLOBALIZZAZIONE
Corso di laurea magistrale in DIRITTO DELLA SICUREZZA E DELL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA
SSD: IUS/21
CFU: 6,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 36,00
Periodo di Erogazione: Secondo Semestre
Italiano
| Lingua di insegnamento | italiano |
| Contenuti | L'insegnamento si prefigge si fornire solidi basi per affrontare il rapporto tra tecnologie emergenti e valori democratici a partire da due campi di azione critici: la lotta alla disinformazione e la tutela del pluralismo e del principio di uguaglianza di fronte alla discriminazione algoritmica. il “costituzionalismo digitale” europeo sta entrando in una nuova fase che sia in grado di bilanciare la regolamentazione con la protezione dei diritti e la circolazione dei dati, nel tentativo di evitare un’eccessiva frammentazione,, mantenendo, nello stesso tempo, un costante dialogo con gli altri attori protagonisti nell'era della globalizzazione he disincentivi lo sviluppo tecnologico, la crescita economica e il progresso sociale, dall’altro preservare dignità, democrazia, stato di diritto, pluralismo, uguaglianza, rispetto dei diritti umani. |
| Testi di riferimento | O. Pollicino, P. Dunn, Intelligenza artificiale e democrazia. Opportunità e rischi di disinformazione e discriminazione, Bocconi University Press, 2024. |
| Obiettivi formativi | Gli ultimi tempi sono caratterizzati da un costante incremento della regolazione del nuovo ecosistema digitale, rivoluzionato dall’avvento di un’intelligenza artificiale che determina ulteriori opportunità di crescita – economica, tecnologica e scientifica – a cui si affiancano altri rischi per la società e la democrazia. Gli studenti dovranno acquisire la capacità di comprendere il fenomeno e la conoscenza delle tecniche giuridiche per affrontare la disinformazione e la discriminazione algoritmica, che possono minare radicalmente le basi su cui si fonda lo stato di diritto, oltre alla capacità di trarre conclusioni sulle direttrici per un giusto equilibrio tra intelligenza artificiale e democrazia. L’insegnamento si prefigge inoltre l’obiettivo di rendere capaci gli studenti di comprendere i principali aspetti costituzionali connessi all’uso delle moderne tecnologie e possedere le abilità comunicative da utilizzare nell’esercizio di professioni private, o alle dipendenze di enti pubblici e imprese, nazionali e internazionali, in un contesto globalizzato |
| Prerequisiti | nessuno |
| Metodologie didattiche | Occorre trasmettere l'idea che l'intelligenza artificiale non è soltanto una mera tecnologia innovativa, ma rappresenta un ecosistema digitale complesso, dove la quantità di dati disponibili e la potenza computazionale svolgono un ruolo cruciale, in cui manca il fattore umano. Per indagare il potenziale impatto dell’automazione sui valori democratici, quindi, occorre affrontare diverse problematiche, che vanno dalla possibile diffusione intenzionale di contenuti falsi, ai principi del “libero mercato delle idee”, in un contesto globalizzato in cui manca una regolamentazione armonica tra i Paesi occidentali, e le divergenze tra Usa ed Europa rendano difficile pervenire a soluzioni condivise. E' necessario poi soffermarsi sulla discriminazione algoritmica e il principio di uguaglianza. Basandosi su codici e dati che riflettono bias esistenti, l’IA non è una tecnologia neutrale e potrebbe perpetuare gerarchie e dominazioni già esistenti. È essenziale, quindi, stabilire un quadro legale che garantisca la tutela delle categorie discriminate e minoritarie per mantenere una società democratica e pluralistica. |
| Metodi di valutazione | È prevista una prova orale. In relazione a ciascuna domanda gli studenti dovranno dimostrare una conoscenza di base degli argomenti del programma. In generale, si valuterà la capacità di sintesi, di orientarsi nella complessità della materia, di effettuare collegamenti critici, la qualità dell’organizzazione del discorso e dell’esposizione, e l'uso del lessico specialistico. La conoscenza descrittiva, più o meno estesa ma senza sufficiente precisione determinerà una valutazione che potrebbe oscillare tra il 18/30 e 22/30. Se l’esposizione riuscirà a soddisfare tutte le domande, la valutazione potrà essere compresa tra 23/30 e 27/30 a seconda del grado di precisione mostrata. Il range tra 28/30 e 30/30 e lode è riservato agli studenti che dimostreranno di conoscere perfettamente gli argomenti esposti e saranno capaci di effettuare precise comparazioni tra le esperienze giuridiche. |
| Altre informazioni | Sono previste lezioni frontali e dialogate, seminari con esperti esterni e esercitazioni. |
| Programma del corso | Diritto costituzionale e intelligenza artificiale. Regolamentazione dell'algoritmo e protezione dei dati nel contesto internazionale, europeo e comparato. Il governo delle informazioni nelle reti. Intelligenza artificiale. forme di potere e democrazia. Le libertà nell'era della globalizzazione. Disinformazioni e processi democratici. Il costituzionalismo digitale. |
English
| Teaching language | italian |
| Contents | The course aims to provide solid foundations to address the relationship between emerging technologies and democratic values starting from two critical fields of action: the fight against disinformation and the protection of pluralism and the principle of equality in the face of algorithmic discrimination. European “digital constitutionalism” is entering a new phase, which is able to balance regulation with the protection of rights and the circulation of data, in an attempt to avoid excessive fragmentation, while maintaining, at the same time, a dialogue with the other protagonists in the era of globalization that discourages technological development, economic growth and social progress, on the other hand preserve dignity, democracy, rule of law, pluralism, equality, respect for human rights. |
| Textbook and course materials | O. Pollicino, P. Dunn, Intelligenza artificiale e democrazia. Opportunità e rischi di disinformazione e discriminazione, Bocconi University Press, 2024. Further readings for further studies will be distributed throughout the course. |
| Course objectives | Recent times are characterized by a constant increase in regulation of the new digital ecosystems, revolutionized by artificial intelligence. This tendency determines further opportunities for growth - economic, technological and scientific - alongside other risks for society and democracy. Students will have to acquire the ability to understand the phenomenon and knowledge of the legal techniques to deal with disinformation and algorithmic discrimination, which can radically undermine the foundations on which the rule of law is based, as well as the ability to draw conclusions on the guidelines for a fair balance between artificial intelligence and democracy. The teaching also aims to enable students to understand the main constitutional aspects connected to the use of modern technologies and possess the communication skills to be used in the exercise of private professions, or in employment of public bodies and companies, national and international, in a globalized context. |
| Prerequisites | none |
| Teaching methods | It is necessary to convey the idea that artificial intelligence is not just a mere innovative technology, but represents a complex digital ecosystem, where the amount of available data and computational power play a crucial role, in which the human factor is missing. To investigate the potential impact of automation on democratic values, therefore, it is necessary to address various issues, ranging from the possible intentional dissemination of false content, to the principles of the "free market of ideas", in a globalized context in which there is a lack of harmonious regulation among Western countries, and the divergences between the USA and Europe make it difficult to reach shared solutions. |
| Evaluation methods | An oral test is scheduled. In relation to each question, students will have to demonstrate basic knowledge of the program topics. In general, the ability to synthesize, to orient oneself in the complexity of the subject, to make critical connections, the quality of the organization of the discourse and exposition, and the use of specialized vocabulary will be assessed. Descriptive knowledge, more or less extensive but without sufficient precision, will determine an evaluation that could fluctuate between 18/30 and 22/30. If the presentation manages to satisfy all the questions, the evaluation may be between 23/30 and 27/30 depending on the degree of precision shown. The range between 28/30 and 30/30 with honors is reserved for students who demonstrate perfect knowledge of the topics exposed and are capable of making precise comparisons between legal experiences. |
| Other information | There will be lectures and discussions, seminars with external experts and exercises. |
| Course Syllabus | Constitutional law and artificial intelligence. Algorithm regulation and data protection in the international, European and comparative context. The governance of information in networks. Artificial intelligence. forms of power and democracy. Freedoms in the era of globalization. Disinformation and democratic processes. Digital constitutionalism. |








