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    Francesco SBORDONE

    Insegnamento di TECNICHE DI REDAZIONE DEI CONTRATTI INTERNI E INTERNAZIONALI

    Corso di laurea magistrale in Diritto della Sicurezza e dell'Innovazione Tecnologica (LM/SC- Giur)

    SSD: IUS/01

    CFU: 4,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 24,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    Italiano.

    Contenuti

    L'insegnamento ha ad oggetto lo studio delle tecniche di redazione dei contratti — tipici e atipici, interni e internazionali — di piú diffuso impiego. La trattazione si articola in una parte teorica, dedicata alla struttura dell'atto di autonomia privata e alle clausole negoziali ricorrenti, e in una parte pratica, dedicata alla redazione guidata di singole clausole e di interi schemi contrattuali.

    Testi di riferimento

    Materiale didattico distribuito durante lo svolgimento del corso. Il materiale didattico è disponibile sul sito del Dipartimento, nella pagina personale del docente. Le cartelle sono suddivise in "Parte teorica" e "Parte pratica".

    Obiettivi formativi

    L'insegnamento si prefigge di fornire allo studente la conoscenza e la padronanza delle tecniche di redazione degli atti di autonomia privata, nei contratti tipici e atipici, interni e internazionali, di piú diffuso impiego. Tale preparazione è indispensabile per l'esercizio della professione forense e notarile e, piú in generale, per i funzionari della Pubblica Amministrazione e i consulenti d'impresa.
    In coerenza con i Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver conseguito i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere la struttura dell'atto negoziale e la funzione delle clausole contrattuali ricorrenti, nonché le specificità di tecnica redazionale proprie dei contratti internazionali.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper redigere singole clausole e interi schemi contrattuali adeguati alla concreta operazione economica, selezionando le soluzioni redazionali piú idonee a tutelare gli interessi delle parti.
    Autonomia di giudizio: saper valutare la congruità e i rischi di una determinata soluzione redazionale, individuando e prevenendo le criticità del testo contrattuale.
    Abilità comunicative: saper esporre e motivare le scelte redazionali con rigore linguistico e padronanza del lessico tecnico-giuridico, sia in forma scritta sia in forma orale.
    Capacità di apprendere: aver acquisito un metodo autonomo di analisi e redazione dei testi contrattuali, idoneo ad affrontare modelli negoziali nuovi e a seguire l'evoluzione della prassi nazionale e internazionale.
    Contenuti minimi: ai fini del superamento dell'esame lo studente dovrà dimostrare la conoscenza della struttura dell'atto e delle principali clausole contrattuali e la capacità di redigere correttamente una clausola di uso comune.

    Prerequisiti

    Aver superato l'esame di Istituzioni di Diritto Privato.

    Metodi didattici

    L'insegnamento si articola in lezioni frontali, per complessive 24 ore (4 CFU), erogate nel secondo semestre, con analisi delle singole clausole negoziali. Le lezioni hanno carattere teorico-pratico e sono accompagnate da esercitazioni redazionali, dedicate alla stesura guidata di clausole e di schemi contrattuali, svolte in aula e a casa. La frequenza non è obbligatoria, ma è vivamente raccomandata, in ragione del carattere pratico e laboratoriale dell'attività didattica.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    L'esame si compone di una prova scritta e di una prova orale.
    La prova scritta consiste nella redazione di una o piú clausole contrattuali su traccia assegnata, si svolge in aula e ha una durata di 60 minuti; è propedeutica alla prova orale. Nella valutazione la Commissione considera il rigore linguistico, la correttezza e l'adeguatezza tecnica della soluzione redazionale.
    La prova orale verte sull'intero programma e accerta il livello dei risultati di apprendimento attesi, secondo i seguenti parametri: completezza e correttezza delle risposte; livello di approfondimento; capacità di collegamenti critici; qualità dell'esposizione e uso corretto della terminologia tecnico-giuridica.
    Requisiti minimi per il superamento: il voto minimo (18/30) presuppone la conoscenza della struttura dell'atto e delle principali clausole contrattuali e la capacità di redigere correttamente una clausola di uso comune.
    Criteri di attribuzione del voto: la votazione finale, espressa in trentesimi, scaturisce dalla valutazione congiunta della prova scritta e della prova orale, in misura rispettivamente del 40 % e del 60 %. Una conoscenza essenziale e una soluzione redazionale corretta corrispondono a una valutazione sufficiente (18-21/30); una piú sicura padronanza tecnica, con capacità di adattamento al caso concreto, a una valutazione buona (22-26/30); l'eccellenza redazionale ed espositiva a una valutazione ottima (27-30/30, con eventuale lode).
    Durante la prova scritta è consentita la consultazione di un codice civile non commentato.

    Altre informazioni

    Il materiale didattico (parte teorica e parte pratica) è reso disponibile sulla pagina personale del docente. Agli studenti frequentanti sono impartite le nozioni di base sulle singole clausole oggetto di lezione, cui segue la redazione delle stesse, anche mediante esercitazioni da svolgersi a casa. Gli studenti non frequentanti svolgono in autonomia le medesime attività, previo accordo con il docente, con verifica settimanale. Per chiarimenti gli studenti potranno rivolgersi al docente negli orari di ricevimento indicati nella pagina personale del docente.

    Programma esteso

    Parte prima - Tecniche di redazione del contratto.
    L'individuazione e la qualificazione del rapporto contrattuale piú adatto a regolamentare gli interessi delle parti. La costituzione nel contratto in forma scritta delle parti (persone fisiche e persone giuridiche; la rappresentanza). La redazione del preambolo o premesse al contratto. La definizione dell'oggetto del contratto. Le clausole condizionali e il termine. La clausola di recesso. La clausola risolutiva espressa. La clausola di deroga o proroga del foro. La clausola compromissoria. La clausola di mediazione obbligatoria. La clausola di rinegoziazione.

    Parte seconda — Focus sulla redazione dei contratti internazionali.
    La clausola delle «definizioni». La clausola di scelta della legge statale applicabile. La clausola di scelta del foro. Le tecniche di «delocalizzazione del contratto». La clausola di scelta delle rules of law e della lex mercatoria (Principi UNIDROIT). La clausola arbitrale ICC. La clausola «entire agreement». Le clausole ICC di force majeure e di hardship. La clausola di rinegoziazione.
    Il programma è ripartito tra la parte prima (circa 14 ore) e la parte seconda (circa 12 ore).

    English

    Teaching language

    Italian.

    Contents

    The course concerns the study of the drafting techniques of the most common contracts — typical and atypical, internal and international. It is organised in a theoretical part, devoted to the structure of the act of private autonomy and to recurring contractual clauses, and in a practical part, devoted to the guided drafting of individual clauses and of complete contractual models.

    Textbook and course materials

    Educational material distributed to the students during the lessons. The teaching material is available on the Department website, on the teacher's personal page. The folders are divided into "Theoretical Part" and "Practical Part".

    Course objectives

    The course aims to provide the student with knowledge and command of the techniques for drafting acts of private autonomy, in the most common typical and atypical, internal and international contracts. This preparation is essential for the practice of the legal and notarial professions and, more generally, for officials of the Public Administration and corporate advisers.
    In accordance with the Dublin Descriptors, on completion of the course the student shall have achieved the following learning outcomes.
    Knowledge and understanding: to know the structure of the negotiated act and the function of recurring contractual clauses, as well as the specific drafting techniques of international contracts.
    Applying knowledge and understanding: to be able to draft individual clauses and complete contractual models suited to the concrete economic operation, selecting the drafting solutions most apt to protect the interests of the parties.
    Making judgements: to be able to assess the adequacy and the risks of a given drafting solution, identifying and preventing the critical points of the contractual text.
    Communication skills: to be able to present and justify drafting choices with linguistic rigour and command of legal-technical vocabulary, both in written and oral form.
    Learning skills: to have acquired an autonomous method of analysing and drafting contractual texts, suitable for addressing new contractual models and for following the evolution of national and international practice.
    Minimum content: in order to pass the examination the student shall demonstrate knowledge of the structure of the act and of the main contractual clauses and the ability to draft correctly a clause in common use.

    Prerequisites

    Having passed the examination of Institutions of Private Law.

    Teaching methods

    The teaching is organised in lectures, for a total of 24 hours (4 ECTS), delivered in the second semester, with analysis of individual contractual clauses. The lectures have a theoretical-practical character and are accompanied by drafting exercises, devoted to the guided drafting of clauses and contractual models, carried out in class and at home. Attendance is not compulsory but is strongly recommended, given the practical and workshop-based nature of the teaching activity.

    Assessment methods

    The examination consists of a written test and an oral test.
    The written test consists in the drafting of one or more contractual clauses on an assigned brief, takes place in the classroom and lasts 60 minutes; it is a prerequisite for the oral test. In the assessment the Commission considers linguistic rigour, correctness and the technical adequacy of the drafting solution.
    The oral test covers the entire syllabus and ascertains the level of the expected learning outcomes, according to the following parameters: completeness and correctness of the answers; level of detail; capacity for critical connections; quality of the exposition and correct use of legal-technical terminology.
    Minimum requirements for passing: the minimum mark (18/30) presupposes knowledge of the structure of the act and of the main contractual clauses and the ability to draft correctly a clause in common use.
    Criteria for awarding the mark: the final mark, expressed out of thirty, results from the joint assessment of the written and the oral test, weighted at 40% and 60% respectively. An essential knowledge and a correct drafting solution correspond to a sufficient assessment (18-21/30); a surer technical command, with the ability to adapt to the concrete case, to a good assessment (22-26/30); excellence in drafting and exposition to an excellent assessment (27-30/30, with possible honours).
    During the written test the consultation of a non-annotated civil code is permitted.

    Other information

    The teaching material (theoretical part and practical part) is made available on the lecturer's personal page. Attending students are given the basic notions on the individual clauses covered in the lessons, followed by the drafting of the same, also through exercises to be carried out at home. Non-attending students carry out the same activities independently, upon agreement with the lecturer, with weekly verification. For clarifications, students may contact the lecturer during the office hours indicated on the lecturer's personal page.

    Detailed syllabus

    Part one — Contract drafting techniques.
    The identification and qualification of the contractual relationship most suitable to regulate the interests of the parties. The setting out of the parties in the written contract (natural persons and legal persons; agency). The drafting of the preamble or recitals to the contract. The definition of the object of the contract. Conditional clauses and the term. The withdrawal clause. The express termination clause. The clause for derogation from or prorogation of jurisdiction. The arbitration clause. The mandatory mediation clause. The renegotiation clause.

    Part two — Focus on the drafting of international contracts.
    The "definitions" clause. The clause choosing the applicable State law. The choice-of-forum clause. The techniques of "delocalisation" of the contract. The clause choosing the rules of law and the lex mercatoria (UNIDROIT Principles). The ICC arbitration clause. The "entire agreement" clause. The ICC force majeure and hardship clauses. The renegotiation clause.
    The syllabus is divided between part one (approximately 14 hours) and part two (approximately 12 hours).

     

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