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    Francesco SBORDONE

    Insegnamento di DIRITTO CIVILE

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in GIURISPRUDENZA

    SSD: IUS/01

    CFU: 9,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 54,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    Italiano.

    Contenuti

    L'insegnamento ha ad oggetto lo studio della disciplina generale del contratto e dei princípi che governano i rapporti contrattuali e obbligatori, esaminati sia nella loro dimensione codicistica sia alla luce della legalità costituzionale, attraverso l'analisi della giurisprudenza piú significativa. La trattazione muove dalla teoria generale del contratto (parte generale) e si estende all'esame di una selezione di casi giurisprudenziali, nei quali gli istituti studiati sono verificati nella loro applicazione concreta.

    Testi di riferimento

    1) F. Gazzoni, Obbligazioni e contratti, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, ultima edizione, da pag. 775 a pag. 1087. 2) G. Carapezza Figlia e G. Perlingieri (a cura di), L'interpretazione secondo Costituzione nella giurisprudenza, Tomo II, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2021, da pag. 81 a pag. 296. Si consiglia lo studio con la costante consultazione di un codice civile aggiornato con le leggi complementari: G. Perlingieri e M. Angelone, Codice civile, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, ultima edizione. È consigliata la rilettura del manuale di Istituzioni di Diritto Privato nelle parti relative alla disciplina delle obbligazioni e del contratto in generale. Agli studenti frequentanti potrà essere distribuito ulteriore materiale didattico. Gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame sui medesimi testi sopra indicati.

    Obiettivi formativi

    L'insegnamento si prefigge di fornire allo studente la conoscenza approfondita della disciplina generale del contratto e dei princípi che governano i rapporti contrattuali e obbligatori, nella prospettiva della legalità costituzionale e dell'interpretazione assiologica del dato normativo. Tale preparazione è indispensabile in vista dell'esame di abilitazione all'esercizio della professione forense, dei concorsi per l'accesso alla magistratura e al notariato e, piú in generale, dei concorsi per l'accesso ai ruoli della Pubblica Amministrazione, ove è di regola richiesta la conoscenza del diritto dei contratti.

    In coerenza con i Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver conseguito i seguenti risultati di apprendimento.

    Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere e comprendere gli istituti della disciplina generale del contratto (formazione, causa, forma, elementi accidentali, vizi della volontà, invalidità, rescissione, risoluzione, rappresentanza, interpretazione) e i princípi costituzionali che ne orientano la disciplina.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper applicare le nozioni acquisite alla soluzione di problemi concreti, ricostruendo la disciplina applicabile alla fattispecie e argomentando la qualificazione giuridica del rapporto, anche attraverso l'analisi dei casi giurisprudenziali esaminati a lezione.

    Autonomia di giudizio: saper valutare criticamente gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, individuando la soluzione piú coerente con il sistema e con i princípi costituzionali e motivando le proprie conclusioni.

    Abilità comunicative: saper esporre le nozioni apprese con proprietà di linguaggio e padronanza del lessico tecnico-giuridico, organizzando il discorso in forma chiara, ordinata e argomentata. Capacità di apprendere: aver acquisito un metodo di studio e di aggiornamento autonomo, idoneo a proseguire l'approfondimento degli istituti civilistici e a seguire l'evoluzione normativa e giurisprudenziale.

    Contenuti minimi: ai fini del superamento dell'esame lo studente dovrà dimostrare la conoscenza degli istituti fondamentali della disciplina generale del contratto e la capacità di applicarli a fattispecie elementari, esponendoli con adeguata proprietà terminologica.

    Prerequisiti

    Aver superato l'esame di Istituzioni di Diritto Privato.

    Metodi didattici

    L'insegnamento si articola in lezioni frontali, per complessive 54 ore (9 CFU), erogate nel primo semestre. Alle lezioni si affiancano esercitazioni dedicate all'analisi di singoli casi giurisprudenziali, finalizzate a verificare l'applicazione concreta degli istituti studiati e a sviluppare la capacità di argomentazione critica. La frequenza non è obbligatoria, ma è vivamente raccomandata, in ragione del carattere applicativo e casistico di parte dell'attività didattica.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    L'esame si svolge in forma orale e verte sull'intero programma. Il colloquio è finalizzato ad accertare il livello dei risultati di apprendimento attesi e tiene conto dei seguenti parametri di valutazione: completezza e correttezza delle risposte; livello di approfondimento; capacità di operare collegamenti critici tra gli istituti; autonomia di giudizio nella soluzione delle questioni; qualità dell'esposizione e uso corretto della terminologia tecnico-giuridica.

    Requisiti minimi per il superamento: il voto minimo (18/30) presuppone la conoscenza degli istituti fondamentali della disciplina generale del contratto e la capacità di esporli con adeguata proprietà di linguaggio.

    Criteri di attribuzione del voto: la votazione, espressa in trentesimi, è graduata in funzione del livello dei risultati di apprendimento conseguiti. Una conoscenza essenziale e corretta degli istituti fondamentali, con esposizione adeguata, corrisponde a una valutazione sufficiente (18-21/30); una conoscenza piú articolata, unita alla capacità di operare collegamenti e di applicare le nozioni a fattispecie concrete, corrisponde a una valutazione buona (22-26/30); la padronanza completa della materia, la capacità di valutazione critica autonoma e l'eccellenza espositiva corrispondono a una valutazione ottima (27-30/30, con eventuale lode).
    Durante la prova è consentita la consultazione di un codice civile non commentato.

    Altre informazioni

    Materiali didattici di supporto, quali una selezione di sentenze e materiali integrativi sui casi giurisprudenziali trattati, potranno essere resi disponibili agli studenti nel corso delle lezioni. Per chiarimenti sul programma e sulla preparazione dell'esame, gli studenti potranno rivolgersi al docente negli orari di ricevimento indicati nella pagina personale del docente.

    Programma esteso

    Il programma è ripartito tra la trattazione della parte generale del contratto e l'analisi dei casi giurisprudenziali di seguito indicati, con un peso orario rispettivamente di circa 46 ore e 8 ore.

    Il contratto in generale. Contratto e negozio giuridico. Le fonti del regolamento contrattuale. La causa. La conclusione. La formazione progressiva del consenso. Il regolamento contrattuale. La forma. Gli elementi accidentali. Il contratto e i terzi. I vizi della volontà. La simulazione. L'invalidità. La rescissione. La risoluzione. La cessione. La rappresentanza. Il contratto per persona da nominare. L'interpretazione.

    Casi giurisprudenziali come di seguito. Clausola generale di buona fede e princípi costituzionali. Efficacia precettiva dei princípi costituzionali e inesigibilità della prestazione. Frazionamento del credito e divieto di abuso nel processo civile. Estinzione dell’obbligazione mediante assegno circolare e interpretazione evolutiva dell’art. 1277 c.c. Squilibrio del regolamento e immeritevolezza del contratto. Riducibilità ex officio della penale manifestamente eccessiva. Divieto di ospitalità e nullità per violazione del principio di solidarietà. Eterogeneità degli interessi tutelati e convalida nelle nullità di protezione. Autonomia negoziale e abuso del diritto nei contratti tra imprese. Valutazione della causa in concreto e superamento del tipo legale. Mercato e contratto: i diritti dei consumatori lesi da comportamenti anticoncorrenziali. Nullità relativa e fondamento in chiave funzionale delle prescrizioni di forma. Funzione previdenziale del contratto di assicurazione sulla vita. Art. 9, l. 18 giugno 1998, n. 192: oltre la subfornitura industriale?

    English

    Teaching language

    Italian.

    Contents

    The course focuses on the general discipline of the contract and on the principles governing contractual and obligation relationships, examined both in their codified dimension and in the light of constitutional legality, through the analysis of the most significant case law. The treatment moves from the general theory of the contract (general part) to the analysis of a selection of case-law decisions, in which the institutions studied are tested in their concrete application.

    Textbook and course materials

    1) F. Gazzoni, Obbligazioni e contratti, Naples, Edizioni Scientifiche Italiane, latest edition, from page 775 to page 1087. 2) G. Carapezza Figlia and G. Perlingieri (eds.), L'interpretazione secondo Costituzione nella giurisprudenza, Tomo II, Naples, Edizioni Scientifiche Italiane, 2021, from page 81 to page 296. Students are advised to study with constant reference to an updated civil code including complementary laws: G. Perlingieri and M. Angelone, Codice civile, Naples, Edizioni Scientifiche Italiane, latest edition. Re-reading the Private Law Institutions textbook in the parts concerning the discipline of obligations and contracts in general is recommended. Further teaching material may be distributed to attending students. Non-attending students shall prepare the examination on the same texts indicated above.

    Course objectives

    The course aims to provide the student with a thorough knowledge of the general discipline of the contract and of the principles governing contractual and obligation relationships, in the perspective of constitutional legality and of the axiological interpretation of the legal text. This preparation is essential for the qualifying examination for the practice of the legal profession, for the competitive examinations for access to the judiciary and the notarial profession and, more generally, for the competitions for access to positions in the Public Administration, where knowledge of contract law is normally required.

    In accordance with the Dublin Descriptors, on completion of the course the student shall have achieved the following learning outcomes.

    Knowledge and understanding: to know and understand the institutions of the general discipline of the contract (formation, cause, form, accidental elements, defects of consent, invalidity, rescission, termination, agency, interpretation) and the constitutional principles that orient their regulation.

    Applying knowledge and understanding: to be able to apply the acquired notions to the solution of concrete problems, reconstructing the discipline applicable to the case and arguing the legal qualification of the relationship, also through the analysis of the case-law decisions examined during lectures.

    Making judgements: to be able to critically assess scholarly and case-law positions, identifying the solution most consistent with the system and with constitutional principles, and giving reasons for one's own conclusions.

    Communication skills: to be able to present the acquired notions with linguistic precision and command of legal-technical vocabulary, organising the discourse in a clear, orderly and reasoned manner.

    Learning skills: to have acquired an autonomous method of study and updating, suitable for continuing the study of civil-law institutions and for following normative and case-law developments.

    Minimum content: in order to pass the examination the student shall demonstrate knowledge of the fundamental institutions of the general discipline of the contract and the ability to apply them to elementary cases, presenting them with adequate terminological precision.

    Prerequisites

    Having passed the examination of Institutions of Private Law.

    Teaching methods

    The teaching is organised in lectures, for a total of 54 hours (9 ECTS), delivered in the first semester. The lectures are accompanied by exercises devoted to the analysis of individual caselaw decisions, aimed at verifying the concrete application of the institutions studied and at developing the capacity for critical argument. Attendance is not compulsory but is strongly recommended, given the applied and case-based nature of part of the teaching activity.

    Assessment methods

    The examination is oral and covers the entire syllabus. The interview is aimed at ascertaining the level of the expected learning outcomes and takes account of the following assessment parameters: completeness and correctness of the answers; level of detail; capacity to establish critical links between the institutions; independent judgement in solving questions; quality of the exposition and correct use of legal-technical terminology.

    Minimum requirements for passing: the minimum mark (18/30) presupposes knowledge of the fundamental institutions of the general discipline of the contract and the ability to present them with adequate linguistic precision.

    Criteria for awarding the mark: the mark, expressed out of thirty, is graded according to the level of the learning outcomes achieved. An essential and correct knowledge of the fundamental institutions, with adequate exposition, corresponds to a sufficient assessment (18-21/30); a more articulated knowledge, combined with the ability to establish links and to apply notions to concrete cases, corresponds to a good assessment (22-26/30); full command of the subject, independent critical judgement and excellence in exposition correspond to an excellent assessment (27-30/30, with possible honours).

    During the examination the consultation of a non-annotated civil code is permitte.

    Other information

    Supporting teaching materials, such as a selection of judgments and supplementary materials on the case law discussed, may be made available to students during the lectures. For clarifications on the syllabus and on examination preparation, students may contact the lecturer during the office hours indicated on the lecturer's personal page.

    Detailed syllabus

    The syllabus is divided between the treatment of the general part of the contract and the analysis of the case-law decisions listed below, with a time weight of approximately 46 hours and 8 hours respectively.

    The contract in general. Contract and legal transaction. The sources of the contractual regulation. The cause. The conclusion. The progressive formation of consent. The contractual regulation. Shape. The accidental elements. The contract and third parties. The vices of the will. The simulation. Invalidity. The termination. The resolution. The assignment. Representation. The contract for the person to be named. The interpretation.

    Case law cases as below. General clause of good faith and constitutional principles. Preceptive efficacy of the constitutional principles and non-collectability of the service. Credit splitting and prohibition of abuse in civil proceedings. Extinction of the obligation by bank draft and evolutionary interpretation of art. 1277 of the Italian Civil Code Imbalance of the regulation and unworthiness of the contract. Ex officio reduction of the clearly excessive penalty. Prohibition of hospitality and nullity for violation of the principle of solidarity. Heterogeneity of protected interests and validation in the nullity of protection. Autonomy in negotiations and abuse of law in contracts between companies. Evaluation of the case in concrete and overcoming of the legal type. Market and contract: the rights of consumers harmed by anti-competitive behavior. Relative nullity and functional basis of the prescriptions of form. Social security function of the life insurance contract. Art. 9, l. June 18, 1998, n. 192: beyond industrial subcontracting?

     

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